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TAXI TORINO PROMUOVE LUCI D'ARTISTA

Da Mercoledì 30 Ottobre, con l'accensione ufficiale delle Luci d'Artista 2019/2020, la cooperativa Taxi Torino ha mobilitato i suoi soci attraverso una campagna di comunicazione interna. Sono state messe a disposizione sia le mappe che apposite spiegazioni che consentano di raccontare le opere a chi salirà a bordo. 
Quotidianamente gli autisti delle auto bianche vengono raggiunti da un messaggio WhatsApp della Centrale operativa che evidenzia "l'opera del giorno".

Il racconto delle Luci prosegue sui social della cooperativa: Instagram, Pinterest, LinkedinFacebook. Tutte le piattaforme sono presidiate da contenuti sulla città e sugli eventi proprio per consentire ai conducenti di rappresentare al meglio il volto della città. Tra l'altro la pagina Facebook @TaxiTorino.it è la più seguita d'Italia tra quelle dedicate ai taxi con quasi 13.000 fan.


ESEMPIO MESSAGGIO WHATTSAPP:
MOLE ANTONELLIANA. "il volo dei numeri" Si vede benissimo dall'aereo. E' un'opera di Mario Merz che dall'edizione di Luci d'Artista del 2000 è diventata permanente, si vede cioè tutto l'anno. E' la sequenza numerica di Fibonacci, un famoso matematico del 1200. Questi i numeri scritti in rosso: 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, 987 (il numero più vicino alla sommità della mole). In pratica a cominciare dal terzo le cifre sono la somma dei due numeri precedenti.
PS Mario MERZ è lo stesso artista che firma la fontana Igloo al fondo di Corso Mediterraneo e a cui è dedicata una fondazione-museo in Via Limone 24.

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#TASSISTICHEGENTE

Con la rubrica tassistichegente vi raccontiamo dei tassisti torinesi: le loro storie e il loro punto di vista privilegiato sulla città.

Nuccia – in arte Malta 22 – fa la tassista da 6 anni.
Prima lavorava come impiegata, ma quando la sua azienda è fallita e lei ha dovuto reinventarsi non si è persa d’animo.

“Io sono figlia d’arte perché mio padre faceva il tassista. Quando sono stata costretta a cambiare vita, ho rilevato la sua licenza e ho subito scoperto di avere questo mestiere nel sangue. Sono davvero contenta del mio lavoro perché in taxi ho il privilegio di ascoltare ogni giorno storie straordinarie.
A volte si tratta di confessioni anche molto intime, che i clienti fanno ai tassisti proprio per quel senso di libertà che ci coglie quando raccontiamo di noi a un estraneo.
Le clienti più anziane sono quelle che mi fanno sentire di più il loro affetto, e con loro scatta spesso anche una certa complicità. Come quando mi chiedono di accompagnarle in giro per le vetrine del centro! Ecco, anche queste piccole cose mi fanno capire l’importanza di quello che facciamo, che non è un banale trasporto ma un vero e proprio servizio pubblico.
Sono sicura che i tassisti siano utili alla città e che lo saranno ancora a lungo".

 

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#TASSISTICHEGENTE

Con la rubrica tassistichegente vi raccontiamo dei tassisti torinesi: le loro storie e il loro punto di vista privilegiato sulla città

Marcello - codice Londra 84
Faccio il tassista dal 9 febbraio 2006, una data che non ho mai dimenticato perché coincide con un evento di portata storica per Torino: l’inizio delle Olimpiadi invernali. All’inizio ero un tassista part-time, sostituivo mio padre e poi altri tassisti che, per diversi motivi, dovevano prendersi una pausa dall’attività. Questo fino al 2007, quando ho comprato la licenza e sono entrato a pieno titolo nella categoria.

Nella mia vita precedente facevo il cuoco ma non mi pento di aver cambiato strada perché non potrei fare a meno del contatto con il pubblico.

La gente che incontro mi dà energia e mi permette di vivere esperienze sempre nuove. Ricordo ancora quel cliente proveniente dal Medio Oriente, che mi ha chiesto di essere portato in Svizzera a patto che passassi solo per strade statali. Voleva godersi la vista di quelle montagne che nel suo Paese non poteva trovare.
Ogni giorno la mia auto diventa un confessionale, un luogo dove raccontare le storie più personali, protetti dall’anonimato. E, aggiungo, da una guida sicura e rilassante. Una volta un mio cliente si è addirittura addormentato!

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CRESCONO I VANTAGGI PER GLI ABBONATI

Tenere sotto controllo le spese di trasporto, verificare i percorsi di ogni corsa, gestire i pagamenti con una pratica fatturazione mensile: per aziende e liberi professionisti l'abbonamento al taxi presenta numerosi vantaggi.
Una scelta di mobilità intelligente che consente anche l'acquisto di carnet di buoni da utilizzare in altre città, con le centrali taxi di Milano, Roma, Napoli, Firenze, Padova e Bologna.

Da qualche giorno gli abbonati Taxi Torino hanno a disposizione un'altra novità: l'App TaxiClick easy, dotata di un unico pulsante di chiamata per cancellare i tempi di attesa al centralino. TaxiClick geolocalizza l'abbonato e individua in automatico l'auto più vicina, senza la classica chiamata all'operatore, fornendo poi ulteriori informazioni su sigla e modello del taxi in arrivo.
Al termine della corsa è possibile utilizzare l'app per lasciare una recensione sul servizio, mentre il pagamento avviene con la consueta modalità del saldo a fine mese.  Chi lo desidera può anche scegliere di pagare con carta o contanti.

Un'opportunità per raggiungere velocemente ogni punto della città, anche quelli normalmente chiusi al traffico delle auto, senza lo stress della guida e del parcheggio. In totale sicurezza e a tutte le ore, ogni giorno dell'anno.

TaxiClick Easy è disponibile per dispositivi iOS e Android, anche in versione business per tablet (TaxiClick desk) o computer (TaxiClick PC) ideale per alberghi e uffici.